Come si legge la quotazione dell'oro: fixing LBMA, oncia e grammo

Dal banco DIAMANTE, Bologna

Grafico della quotazione dell'oro su schermo accanto a lingotti e bilancia da banco

La quotazione dell’oro che leggi ovunque nasce a Londra: è il LBMA Gold Price, un prezzo di riferimento fissato due volte al giorno — alle 10:30 e alle 15:00 ora locale — tramite un’asta elettronica regolamentata, espresso in dollari per oncia troy di oro fino. Per arrivare al numero che interessa a te, cioè gli euro al grammo, servono due conversioni: dal dollaro all’euro e dall’oncia (31,1035 grammi) al grammo. In questa guida smontiamo il meccanismo pezzo per pezzo, così la prossima volta che guardi una quotazione saprai esattamente cosa stai leggendo.

Chi decide il prezzo dell’oro: la LBMA e il fixing

Il prezzo di riferimento mondiale dell’oro è il LBMA Gold Price, amministrato da ICE Benchmark Administration (IBA) per conto della London Bullion Market Association. Non lo decide un ente calandolo dall’alto: emerge da un’asta elettronica a cui partecipano banche e operatori accreditati, sotto la vigilanza della Financial Conduct Authority britannica.

Il termine “fixing” viene dalla storia: dal 1919 il prezzo dell’oro veniva “fissato” a Londra da un ristretto gruppo di banche riunite fisicamente. Nel marzo 2015 la procedura è stata sostituita dall’attuale asta elettronica trasparente, ma il nome è rimasto nell’uso comune. Oggi il meccanismo funziona per round successivi: all’inizio di ogni round IBA pubblica un prezzo di prova, i partecipanti dichiarano quanto oro vogliono comprare o vendere a quel prezzo, e se domanda e offerta si equilibrano entro una soglia prestabilita l’asta si chiude e il prezzo diventa il benchmark ufficiale. Se lo squilibrio è troppo ampio, il prezzo viene aggiustato e parte un nuovo round.

Il risultato è un prezzo formato dal mercato ma verificabile e regolamentato: per questo il LBMA Gold Price è il riferimento usato in tutto il mondo per contratti, fondi di investimento e — in ultima analisi — anche per la valutazione dell’oro usato al banco.

Fixing AM e PM: cosa cambia tra i due

Ogni giorno lavorativo ci sono due aste dell’oro: quella del mattino alle 10:30 (LBMA Gold Price AM) e quella del pomeriggio alle 15:00 ora di Londra (LBMA Gold Price PM). In Italia, che è un’ora avanti rispetto a Londra, corrispondono alle 11:30 e alle 16:00.

I due benchmark hanno pari dignità, ma ruoli leggermente diversi. Il fixing AM fotografa il mercato nella mattinata europea; il fixing PM cade quando anche i mercati americani sono operativi, e per questo è il riferimento più citato nei contratti internazionali e nelle statistiche. Tra un fixing e l’altro l’oro continua comunque a scambiare: il prezzo spot si muove in tempo reale sulle piattaforme di tutto il mondo, e i due fixing ne sono istantanee ufficiali.

Per chi vende o compra oro fisico in Italia la conseguenza pratica è semplice: la quotazione cambia durante la giornata, e un operatore serio aggiorna i propri prezzi seguendo il mercato, non una volta alla settimana. Il widget che trovi in questa pagina e nella nostra pagina della quotazione oro segue proprio il dato di mercato aggiornato.

L’oncia troy: l’unità di misura dei metalli preziosi

Il fixing è espresso in dollari per oncia troy, e un’oncia troy equivale a 31,1035 grammi. È un’unità di origine medievale — prende il nome dalla città francese di Troyes, sede di importanti fiere mercantili — sopravvissuta nel commercio dei metalli preziosi fino a oggi.

Attenzione a non confonderla con l’oncia “comune” (avoirdupois) da 28,35 grammi, quella delle ricette di cucina anglosassoni. La differenza è di quasi tre grammi: usare l’oncia sbagliata in un calcolo sull’oro produce un errore di circa il 10%.

C’è un secondo dettaglio tecnico che vale la pena conoscere: il benchmark si riferisce a oro fino con purezza minima di 995 millesimi, nella forma dei lingotti “Good Delivery” da circa 12,5 chilogrammi che circolano tra i caveau di Londra. La quotazione, in altre parole, riguarda l’oro praticamente puro: per i gioielli, che puri non sono, il valore va riproporzionato al titolo, come vediamo tra poco.

Dalla quotazione in dollari agli euro al grammo

Per passare dal numero del fixing al valore in euro al grammo servono due operazioni: la conversione valutaria e la conversione di peso. La formula è questa:

Prezzo in €/g = (quotazione in USD/oncia ÷ cambio EUR/USD) ÷ 31,1035

La prima operazione è il cambio: il fixing nasce in dollari USA, e IBA pubblica anche i controvalori in euro e sterline, ma sono indicativi — l’asta si regola solo in dollari. Il valore in euro dipende quindi dal cambio EUR/USD del momento, che è a sua volta un prezzo di mercato in continuo movimento. Questo significa che il prezzo dell’oro in euro può salire anche in un giorno in cui il fixing in dollari scende, se nel frattempo l’euro si è indebolito: sono due variabili indipendenti che si sommano.

La seconda operazione è la divisione per 31,1035, che trasforma il prezzo per oncia in prezzo al grammo. A quel punto hai il valore dell’oro fino in euro al grammo: la base da cui parte ogni calcolo sul valore di un gioiello, come mostriamo con la formula completa nella guida su quanto vale l’oro 18 carati.

PassaggioOperazioneCosa ottieni
1. Fixing LBMAdato di partenzaUSD per oncia troy di oro fino
2. Cambio valutario÷ cambio EUR/USDEUR per oncia troy
3. Conversione di peso÷ 31,1035EUR al grammo di oro fino
4. Applicazione del titolo× 0,750 (per il 18k)EUR al grammo della lega

Perché i prezzi variano da operatore a operatore

Il fixing è unico al mondo, ma i prezzi che vedi esposti nelle vetrine no: ogni operatore applica al benchmark il proprio scarto, ed è per questo che due insegne nella stessa via possono proporre cifre diverse per lo stesso oggetto. La quotazione è il punto di partenza comune; lo scarto è la variabile da confrontare.

Le ragioni dello scarto sono strutturali. Chi ritira oro usato deve coprire i costi di affinazione del metallo, il rischio che la quotazione si muova tra il ritiro e la rivendita, e i costi dell’attività, inclusi gli adempimenti normativi su identificazione e tracciabilità. A questi si aggiunge il momento dell’aggiornamento: un operatore che aggiorna i prezzi in tempo reale segue il mercato; uno che li aggiorna saltuariamente può trovarsi — in buona o cattiva fede — disallineato anche di punti percentuali nelle giornate volatili.

Il consiglio pratico è di guardare due cose: quanto è trasparente l’operatore sul riferimento usato (dovrebbe dirti da quale quotazione parte) e quanto della quotazione ti riconosce. Diffida di chi non espone i prezzi o li comunica solo a voce dopo aver visto l’oggetto. E ricorda che i movimenti della quotazione — perché sale, perché scende, cosa la muove — hanno logiche precise che abbiamo raccontato nell’articolo su perché l’oro sale e scende; su come usare queste informazioni per scegliere il momento, trovi il nostro approfondimento su quando conviene vendere l’oro.

Il piccolo glossario della quotazione

Chi si avvicina per la prima volta alle quotazioni incontra un vocabolario tecnico che vale la pena fissare una volta per tutte. Ecco i termini essenziali, in una tabella da tenere a portata di mano:

TermineSignificato
Fixing / LBMA Gold PricePrezzo di riferimento ufficiale, fissato in asta due volte al giorno a Londra
SpotPrezzo di mercato in tempo reale, per consegna immediata
Oncia troyUnità di peso dei metalli preziosi: 31,1035 grammi
Oro finoOro praticamente puro, titolo 995 millesimi o superiore
Good DeliveryStandard dei lingotti accettati sul mercato di Londra (circa 12,5 kg)
AM / PMLe due aste giornaliere: mattina (10:30) e pomeriggio (15:00), ora di Londra
Spread / scartoDifferenza tra la quotazione di riferimento e il prezzo praticato da un operatore

Due precisazioni utili. Il prezzo “spot” e il “fixing” possono differire leggermente nello stesso momento: lo spot si muove in continuo, il fixing è la fotografia dell’asta. Ed esistono anche i futures — contratti a termine scambiati soprattutto a New York — i cui prezzi viaggiano vicini allo spot ma non coincidono: se confronti fonti diverse e vedi numeri leggermente discordanti, spesso stai guardando strumenti diversi, non errori.

Dove leggere la quotazione in modo affidabile

Le fonti primarie sono due: il sito della LBMA, che pubblica i benchmark ufficiali (con un ritardo di pubblicazione per l’uso gratuito), e i grandi circuiti finanziari che distribuiscono il prezzo spot in tempo reale. Da queste fonti derivano tutte le altre: siti specializzati, app, widget come il nostro.

Quando leggi una quotazione, verifica sempre tre cose: l’unità di misura (oncia o grammo), la valuta (dollari o euro) e il riferimento temporale (fixing AM, fixing PM o spot in tempo reale). La maggior parte delle incomprensioni sul “prezzo dell’oro” nasce dal confrontare numeri espressi in unità diverse: un fixing in dollari per oncia e un prezzo al banco in euro al grammo per una lega 750 possono sembrare mondi lontani, ma sono lo stesso dato guardato da punti diversi della filiera.

In boutique

Capire la quotazione è il primo passo per far valutare il proprio oro con consapevolezza. In boutique a Bologna partiamo sempre da lì: ti mostriamo la quotazione aggiornata, il calcolo per il titolo del tuo oggetto e il peso rilevato davanti a te, così ogni numero della proposta ha una spiegazione. Se prima vuoi farti un’idea da casa, la quotazione live con il calcolatore è sempre disponibile: porta con te il risultato e confrontiamolo insieme al banco.

Domande frequenti

Che differenza c'è tra fixing e prezzo spot dell'oro?

Il prezzo spot è il prezzo di mercato dell'oro in tempo reale, che si muove di continuo durante la giornata di contrattazioni. Il fixing (oggi LBMA Gold Price) è invece un prezzo di riferimento ufficiale, fissato due volte al giorno tramite un'asta regolamentata: serve come benchmark per contratti, valutazioni e transazioni commerciali.

Perché il fixing dell'oro si fa due volte al giorno?

Le due aste — alle 10:30 e alle 15:00 ora di Londra — coprono i due momenti chiave della giornata finanziaria: la mattina europea e l'apertura americana. Il doppio benchmark (AM e PM) offre al mercato due riferimenti ufficiali quotidiani, e il fixing PM è quello più usato nei contratti internazionali.

Quanti grammi ci sono in un'oncia troy?

Un'oncia troy equivale a 31,1035 grammi. È l'unità di misura tradizionale dei metalli preziosi e non va confusa con l'oncia comune (avoirdupois) da 28,35 grammi usata per gli altri pesi. Per passare dalla quotazione in once a quella in grammi si divide per 31,1035.

L'oro quotato al fixing è oro puro?

Sì, il benchmark LBMA si riferisce all'oro fino con purezza minima di 995 millesimi, nella forma dei grandi lingotti Good Delivery del mercato di Londra. Per i gioielli, che hanno titoli inferiori (750, 585, 375), il valore si ricava applicando la percentuale di oro puro alla quotazione.

Fonti

Scrivici su WhatsApp